Tariffe della Banda Larga Forse in Aumento?
Abbiamo appena descritto il significato di Banda Larga (nella nostra sezione Glossario) e proprio in questi giorni apprendiamo una notizia non certo rassicurante per il mercato delle telecomunicazioni in Italia: le recenti limitazioni all’utilizzo della banda larga, soprattutto per quanto riguarda l’uso di applicazioni P2P, potrebbero essere una strategia per portare un nuovo aumento delle tariffe?
Se ci pensiamo bene in rete esistono già dei servizi di download/upload (vedi ad esempio il popolarissimo MegaUpload, servizio di archiviazione di file online) che hanno profili di utilizzo differenziato: servizio gratuito per chi si accontenta di trasferimento di file a velocità limitate, e servizio premium per chi invece desidera trasferire file alla massima velocità.
Non è dunque impossibile immaginare che anche i gestori telefonici possano – in un futuro forse nemmeno troppo distante – puntare a differenziare le tipologie di abbonamento in base all’utilizzo che si fa della linea ADSL, soprattutto se teniamo conto della quantità di traffico che ogni giorno transita sui servizi di archiviazione file online, come quello citato poco fa.
Certo è che comunque le tariffe di abbonamento ADSL Flat, ovvero le tariffe dove si paga un importo fisso indipendentemente dalla mole di traffico fruito e dalla quantità di dati che viene effettuata, sono se non in ribasso quantomeno non in aumento da almeno un paio d’anni.
E’ vero che le tariffe dei contratti di connettività in Italia sono mediamente più alte (a parità di servizio) di altri stati europei, però è anche vero che la banda larga in Italia rischia di collassare a causa degli eccessivi colli di bottiglia, ed il crescente traffico Peer To Peer non aiuta certo a risolvere questo problema.
Siamo dunque di fronte ad un aumento delle tariffe, con la possibilità di avere delle differenziazioni tariffarie in base all’utilizzo che si intende fare della rete? Lo scopriremo nei prossimi tempi.
